cassetti confusi

cassetti confusi
A SCUOLA DALLO STREGONE

martedì 23 aprile 2013

FREEDOM!

Esordì a Woodstock con questo canto disperato, un po' di gioia, un po' di rabbia, e non  poteva esserci modo migliore per aprire quel festival nel 1969. Un Guerriero Masai che imbracciava la sua chitarra percuotendola freneticamente con il suo plettro, trascinandosi dietro le anime dei ragazzi che erano accorsi lì alla ricerca di quelle parole. Attratti e ad affascinati da quella danza tribale, quella voce calda e potente, uscita dal ventre della terra, da quell'uomo, nobile e generoso, plasmato col fango, lo stesso fango dentro cui si sarebbero rotolati, testimoni ed artefici di quel momento, ubriachi di gioia e di speranza nel futuro..Storditi di hashish, di note e della felicità di condividere  il  piu' grande concerto dedicato alla   pace,  alla musica e all'amore,  intenso e irripetibile...
Pensavo che, per lui, non sarebbe mai arrivato il momento di ritornare alla terra. Pero' penso anche che la terra sara' felice di accoglierlo..



RICHIE HAVENS A WOODSTOCK 


mercoledì 17 aprile 2013

CASSETTE CONFUSE N°4 - ALICE'S RESTAURANT


ARLO GUTHRIE - THE BEST OF



You can get anything you want in Alice's Restaurant
You can get anything you want in Alice's Restaurant
Just walk right in it's  around the back
Just half mile from the railroad track
You can get anything you want in Alice's Restaurant

Alice's Restaurant (ridotta)





A parte il breve ritornello, ben 18 min e 20" dell'intero lato A del suo LP, Alice's Restaurant, sono occupati dal lungo monologo ironico e polemico rispetto all'intervento degli U.S.A  in Vietnam. Che poi è anche una storia realmente accaduta ad Arlo Guthrie.La canzone fu registrata durante un concerto dal vivo nel 1967.

Arlo Guthrie è figlio del famoso Woody Guthrie cantautore folk  che ispiro' Bob Dylan, Bruce Springsteen, Joe Strummer e molti altri protagonisti della musica fine '60 e '70.
Alice'S Restaurant Massacree è il titolo del film Arthur Penn successivamente ispirato alla canzone e risale al 1969 ed ha come protagonista lo stesso Arlo. Del film non p-arlo, potete trovare notizie QUI


Arlo Guthrie - Last Train




La cassetta che ho recuperato risale ai primi anni '80 e raccoglie le cose migliori di Arlo dal '72 al '77:


Arlo Guthrie - City of New Orleans




THE BEST OF ARLO GUTHRIE

SIDE ONE
1) ALICE'S RESTAURANT MASSACREE
2)CITY OF NEW ORLEANS
3)COOPER'S LAMENT

SIDE TWO
1)MOTORCYCLE(SIGNIFICANCE OF THE PICKLE)SONG
2)COMING TO LOS ANGELES
3)LAST TRAIN
4)GABRIEL'S MOTHER HIWAY BALLAD #16 BLUES
5)DARKEST HOUR
6)LAST TO LEAVE

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Arlo Guthrie - Coming in to Los Angeles



Non ho ancora finito, perchè lo spirito di "Cassette Confuse" è quello di prendere spunto dalla cassetta ritrovata e, riferendomi al periodo in cui l'ascoltavo, raccontare qualche chilo di cazzi miei o la storia di qualche persona/personaggio al quale sono rimasto legato. Bien. Saro' veloce, al contrario di Arlo Guthrie e prometto di scrivere l'essenziale. Nel frattempo incollo questa foto:


Anno: circa 1979
Luogo: Torino, via Goldoni (...)
Personaggi in primo piano: Geppino, Io 
Personaggi in secondo piano: due Enzi, quello sul manifesto è il grande Jannacci, l'altro un ospite fisso,leggermente esaurito, cui demmo il colpo di grazia definitivo..
Situazione: Stiamo mangiando una minestrina, nell'intento di smaltire i postumi di un giovedì letterario.
Giovedì Letterario: performance gastronomico-culturale che si svolgeva tutti i giovedi, spesso da pranzo a cena a base di zuppa di fagioli, con degustazione di insaccati o formaggi calabresi,  sottaceti di ogni genere e sopratutto abbondante consumo di vino.
Cosa c'entra con la cassetta:
Durante i giovedi letterari la musica era creata da noi, nella fase depression-disintossicante, la ascoltavamo dal radio-registratore.Questa cassetta faceva parte del progetto curativo insieme ai Doors, CSNY,Led Zeppelin,Dylan,Claudio Lolli per i momenti particolarmente difficili anche molto Jazz e tanto altro di cui non ricordo.
Con Geppino condividevo un sacco di musica e la lettura compravamo a turno il Male, Lotta Continua e quando eravamo di cattivo umore anche la Repubblica e La Stampa e, non ultimi i vinili di seconda mano..
Condividevo la vita nell'appartamento con Giacomino, Pino e Cecè che ricordo tutti con affetto.
A proposito del significato dei sottaceti: il significato di Pickle sarebbe 'sottaceto', ma nel testo della canzone cosa vuol dire?


Arlo Guthrie - Motorcycle(Significance of the Pickle)Song



Ultima cosa poi smetto:
Ascoltai Arlo Guthrie per la prima volta in Woodstock: si vedeva arrivare a bordo di un elicottero, e cantare 'Coming To Los Angeles'.Comprai subito questa cassetta e Alice's Restaurant fu la prima canzone che imparai a suonare alla chitarra con la tecnica del finger picking.

Questo è quanto avevo da dire sull'argomento..

ah, si, il testo,di Alice's Restaurant, per chi avesse voglia di leggerlo ascoltandolo: 

martedì 9 aprile 2013

TORINO: LUOGHI E STORIE

Ecco un post che avevo in mente da un po' di tempo: dovevo solo 'sistemare il materiale e scrivere due paroline'. Lo stile è quello di Adriano Maini, un mio amico blogger che prende spunto da immagini tratte da vecchie cartoline e o vecchie foto, per raccontare storie affascinanti di persone e di luoghi.
Nel mio caso le storie riguardano un po' quello che ricordo, successo qualche annetto fa.
Così ho raccolto un paio di vecchie cartoline, un po' mie, un po' inviatemi da Marco, con il quale pur essendo andato via da Torino, sono rimasto in contatto, ho preso qualche immagine dal web per i confronti con lo stato attuale delle vie e delle piazze ho scelto un po' di musica di sottofondo ed ecco il risultato. Ma non è stato così breve e facile come potrebbe sembrare..


Blood,  Sweat & Tears - God Bless The Child


LA FACOLTA' DI ARCHITETTURA (il Castello del Valentino)
La prima immagine è una cartolina che risale agli anni '60. Piu' o meno quello che mi apparve la  prima volta che vidi il 'Valentino': il paradiso delle matricole di ingegneria, la gnoccolandia degli sfigati,  imbranati  diciottenni ma anche successivi e fuori corso...Passare dalle aule di Corso Duca degli Abruzzi (sede di ingegneria) ai giardini del Valentino significava rinascere, dissotterrasi e vedere la "luce"...
Imparai a frequentare molto piu' spesso la biblioteca di Architettura, poi anche quella di Palazzo Nuovo, dietro via Po, facoltà umanistica, tutto tranne che il Poli, dove, proprio quando non ne potevo fare a meno, andavo a lezione.




The Doors - Love Street



CORSO PESCHIERA - Borgo S.Paolo
Corso Duca degli Abruzzi , dove si trovava la sede del Poli , incrocia Corso Peschiera, uno dei viali che delimitano il vecchio e storico Borgo S.Paolo, in parte sede delle fabbriche Lancia dal 1911, dismesso nel'90. Ho abitato anche da quelle parti, in corso Racconigi, ad esempio, nelle vecchie (stupende) case popolari destinate agli operai  che lavoravano nella famosa fabbrica automobilistica. Di questo ne parlero' dettagliamente piu' avanti  perchè merita un capitolo a parte.
Il confronto delle due foto invece parla da solo: basta conteggiare i mezzi di locomozione nella prima = 4, di cui due biciclette, un'auto e un mezzo pesante in lontananza. Nella seconda immagine, siamo ai tempi d'oggi. Gli alberelli sono cresciuti, ed anche il numero di automezzi.




H.Hancock e Tina Turner - Edit And The Kingpig


VIA FREJUS ang. C.SO TRAPANI
Sempre dalle parti di Borgo San Paolo, abbastanza vicino ad una delle mie innumerevoli abitazioni, questo nodo tra via Frejus all'incrocio con C.so Trapani. Incomparabile la prima immagine con la seconda, dal punto di vista dell'impatto emotivo...Non cè niente che possa competere con la poesia e la dolcezza di una gonna svolazzante, di un tram che corre lungo i binari,  di una vecchia insegna di ferro dei tabacchi..
Nell'immagine sotto, un fabbricato è stato nel frattempo demolito per cedere posto ad un altro fabbricato senza personalità che si limita, attraverso una anonima superficie di vetro,  a riflettere timidamente la realtà  circostante.




PIAZZA CASTELLO CON  I TRAM E I PULLMAN VERDI 
Termino la rassegna con due splendide  immagini: una cartolina anni '60 e una foto dei giorni nostri che mi ha inviato Marco di un tram restaurato appartenente alla tipologia 'snodabili'. I tram nel frattempo sono diventati gialli. Di piazza Castello si nota Palazzo Madama di cui una parte è stata costruita attorno al '700  e  riguarda essenzialmente un enorme vano scala di collegamento mentre la parte posteriore è un castello che risale al 1300. Sullo sfondo si vede il Palazzo Reale e la Cappella della Sindone.




Ho voluto porre bruscamente fine a questa esposizione ma mi  picerebbe tanto raccontare e descrivere quanto c'è di bello in questa città che amo e ho amato tanto. Pur essendo un 'terrone'. Prometto che lo faro' altre volte.