cassetti confusi

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A SCUOLA DALLO STREGONE

domenica 16 ottobre 2016

DUE ARTISTI - DUE VIDEO

Luciana Penna - Corrado Frateantonio
Ho trovato un buon motivo per tornare a scrivere qualcosa sul mio blog, da me molto amato ma molto trascurato. Sarò breve: quest'estate ho avuto modo di entrare con due miei amici in casa di Corrado Frateantonio, scomparso qualche anno fa, del quale ho pubblicato in altre occasioni immagini e video sulle sue opere. La compagna del pittore ci ha gentilmente concesso di girare per il suo atelier, raccogliendo prezioso materiale fatto da video e foto da pubblicare sui nostri profili. I miei amici sono anch'essi interessati d'arte, e conoscono ed hanno uno speciale rapporto con Luciana Penna della quale mi hanno inviato un video che mi  affretto a pubblicare qui. L'idea che due artisti , una del Nord (Luciana Penna) ed uno del Sud ( Fratantonio, siciliano che viveva a Roma) fossero i protagonisti di una Mostra virtuale nel mio Cassetti Confusi, mi ha spinto a condividere con entusiasmo tutte queste notizie con i miei followers..

LUCIANA  PENNA 
"Nata a Milano nel 1939; vissuta molti anni a Torino, poi a Collegno.
L‟inclinazione per l‟arte era chiara già da bambina, ma eravamo in dopo- guerra con finanze rovinate, preferii andare subito a lavorare, così mi  fermai alla 3° media, ma non smisi mai di studiare come autodidatta,  con la libertà di pensare fuori dagli schemi. Per fortuna nella nostra epoca tutti possono accedere ad ogni tipo di istruzione e cultura, la limitazione é data solo dal tempo dedicato. 

 Nel 1972, lasciato l’impiego alla Direzione Acquisti della Fiat Mirafiori, intensificai la ricerca artistica e l’attività espositiva. Iniziai a frequentare Artisti e incontrai un bello spirito collaborativo, a partire dall’ambito astratto-surrealista con Raffaele PonteCorvo.
Credo che ognuno abbia qualche innata attitudine, oltre alla possibilità che tutti abbiamo di apprendere qualsiasi disciplina, per me c’è la capacità di vedere come concretizzare la forma in chiave artistica. Mi bastava vedere una volta qualcuno all’opera per capire come procedere. L’acquaforte mi fu presentata da Giacomo Figus, la fusione in bronzo da Romano Politano, lo scolpire il marmo mi fu mostrato da Giovanni Borgarello.
Contro i dubbi che a volte mi assalgono circa le mie scelte di vita, mi rassicura pensare che è giusto coltivare i talenti che si possiedono, nel tentativo di vedere più in là, cogliere da una sensazione imprecisa, un frammento specchiante, qualcosa dell‟infinito lontano nel cosmo o dentro di noi. Vedo nell’opera artistica l’esito in cui ognuno può ritrovare se stesso come appartenente al genere umano, avvicinato in un ideale trascendente; anche se la lettura è in diretto rapporto con il proprio vissuto e chi guarda vede un riflesso di sé in base alla propria cultura e sensibilità, l’arte offre un’ intuizione percepibile da tutti.
Per la scultura ho usato diversi materiali: dal marmo al bronzo, dal ferro alla creta, oltre a cemento e legno, scelti secondo le loro intrinseche possibilità espressive.
Nella pittura amo movimentare la superficie, estraendo forme staccate, sollevate dal piano o affondate al di là della tela, con fessure rivelanti le stratificazioni che scendono nelle orditure dell’inafferrabile".
(Le note autobiografiche sono scritte dall'artista)



Mostra "Scenografie Teatrali Scientifiche" Santena (TO) dal 5 al 31- 10

La Mostra è stata organizzata nell'ambito del programma Teatro e Scienza. In esposizione dipinti, bassorilievi, fotografie e sculture che descrivono intuizioni, scoperte, pensieri e volti degli scienziati che segnarono la storia: perché, in realtà, legare il concetto all'immagine è sempre un formidabile trucco per insegnare e divulgare e, sul fronte opposto imparare.
In particolare appaiono 22 dipinti di Luciana Penna sull'attività di vari premi Nobel per la Fisica e scienziati famosi; fotografie artistiche di Carla Demichelis, non ultimi, alcuni dipinti e sculture di Gianfranco Cantù, ispirati al teorema di Pitagora, ai due Teoremi di Euclide e alla struttura dei mandala (le origini eucligoriche)

Riprese e Supervisione Roberto Mosca Ros
Montaggio Elena Gambalonga


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CORRADO FRATEANTONIO 
(1941 -2011) 
Nato ad Avola (SR), ha poi vissuto praticamente a Roma cui è legata la sua vita artistica. Il suo mondo pittorico è inve ce molto legato alla sua terra, ai luoghi della sua infanzia.


"Corrado è il pittore della gente comune, raffigurata mentre lavora. L’uomo che si racconta attraverso il proprio mestiere, non certo quello che possiede o quello che indossa. Il lavoro come fatica, letta negli sguardi, nei particolari dei volti, delle mani..Le mani sono sempre ben disegnate. Le mani dei pescatori che con maestria rammendano le reti, con forza afferrano il tonno e lo issano a bordo, quelli dei contadini che raccolgono con abilità gli agrumi, quelle degli spaccapietre che con forza brandiscono il ‘mazzuolo’..Il padre era un grande scalpellino..."
Per chi volesse sapere dell'altro su Corrado, sempre su questo blog altre notizie interessanti, e condiviso immagini delle sue opere, le scenografie, le sue mostre,   QUI

Il video è stato girato  nell'atelier di Corrado il settembre 2016



 
 Riprese, montaggio e soundtrack originale by Hyde