cassetti confusi

cassetti confusi
Visualizzazione post con etichetta Sfida a colpi di poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sfida a colpi di poesia. Mostra tutti i post

mercoledì 16 aprile 2014

SFIDE A COLPI DI POESIA

Non potevo non mancare, seppure con  immenso ritardo,  alla simpatica"Sfida a colpi di poesia" lanciata da Nella, mia carissima amica, su Rock Music Space. Il post doveva essere adeguato alla sua sensibilità, umanità e sapienza. Per questo l'ho pensato e ripensato, nell'ottica di rispondere ad un affettuoso richiamo, piuttosto che scrivere un post legato alla solita catena di sant'Antonio. Perchè gli amici ( di cui avverti la presenza e il rispetto) vanno amati e rispettati. Bene. Passiamo al post. In questa foto - un gruppo in maschera di ragazzini di scuola media, ispirato all'Europa unita (sic!) - e fra questi, c'è anche l'autore di questa poesia ed il sottoscritto. Non ha importanza individuarli esattamente, l' uno, l'altro e gli altri. La vita mica ci distingue. E' la presunzione che distingue. Osservati da lontano perdiamo i nostri connotati per ridurci ad una massa in movimento, formiche..
La poesia che ho  scelto, è una poesia sull'amicizia confrontata con il tempo che passa.. 
L'autore, Antonio Caldarella non c'è più dal 2009. Una persona mite e delicata, attore, poeta, regista. 



John Zorn - da  Gnostic Prelude: The Middle Pillar



Delle volte mi mancano
 i miei amici lontani,
la mecca delle mie risa.
 In ginocchio li prego
per essere appena scesi dall'ascensore
 che io non posso usare
non avendone la chiave.
 Socchiuse le porte, delicatamente
 perché c'è sempre qualcuno
che sta già dormendo.
 Delle volte mi sveglio
 in piena notte
ma il silenzio da canile vuoto
 mi fa abbaiare alla luna. 
Lontano amico
stecca dello stesso biliardo.
Delle volte vinco e offro per tutti.
In mancanza dei miei amici,
 mecca delle mie risa lontane.

Antonio Caldarella

Tratta dalla raccolta "Cronaca di un amore annunciato" - Antonio Caldarella