cassetti confusi

cassetti confusi

lunedì 30 marzo 2020

CORONA BOND - AGE (oppure BONDAGE?)

Mi capita spesso di esprimere il mio disagio (un altro modo di definire l'incazzatura) più che con parole, con immagini e musica...Allora anche un pò per sorridere sulle disavventure del nostro governo a cospetto dei rappresentanti  del Coniglio di Bruxelles vi propongo questa rappresentazione multimediale...




CUBA FELIZ - Lagrimas Negra

domenica 22 marzo 2020

QUANDO NON CI SONO PAROLE ....


...ma vuoi comunicare il tuo disagio, lo sbigottimento, la rabbia, la tristezza. Il dolore per chi se n'è andato in maniera così dura e impietosa. La PAURA, anche, ma la SPERANZA di vedere che tutto finisca il più presto possibile. CASSETTI CONFUSI non poteva non trovare posto per la dolorosa confusione di questo periodo..Le parole non ci sono più ma qualche immagine pescata dai miei post precedenti c'è e ne farò un collage, insieme alla musica che non fa mai male. 




Chiudersi in casa approfittando per guardare meglio dentro e fuori di noi..








Sogno di contaminare i DNA del virus con le note musicali..




Sogno che queste note vadano fuori da questa finestra chiusa..




Il mostro ci insegue ma noi combattiamo con le idee, con la fantasia, con la musica..Ma dobbiamo
 stare attenti: non siamo invincibili..




Dobbiamo essere solidali, uniti ma non stupidi. Per ora non c'è motivo di festeggiare..




..di fare acrobazie...



..puttanate...






..non dare retta al denaro virtuale, ai conti, alle percntuali. allo spread, al rating e tutte le minchiate che ci stanno gravitando attorno, creando una nebbia mefitica che ci distrae da problemi più reali..















..ci sono dei vuoti da colmare, con il rispetto e religioso SILENZIO..





E' solo questione di tempo e ne usciremo, grazie anche a chi assiste chi sta male, piange per chi muore lontano dai suoi cari e cerca di trovare una soluzione per combattere questo mostro...




Un abbraccio a tutti e, PER FAVORE, NON FACCIAMO CAZZATE, è una specie di guerra.





BOB DYLAN - I SHALL BE RELEASED 

martedì 13 agosto 2019

CHE CASINO RAGAZZI!

Giuro che non ho voglia di  parlare di quello che sta succedendo..Non ho parole o non le voglio trovare. Ormai l'Assurdo è diventato Consueto, la Follia è diventata Normalità..I grandi amici di ieri diventano nemici acerrimi di oggi e si rispolverano vecchie amicizie e inimicizie. Si ripropongono vecchi programmi, progetti accantonati, si accantonano progetti già approvati..La ruota gira.. Tutto con noncuranza, con il gusto del teatrale, con la frenesia di comunicare, apparire, di sfinire le persone di comunicati, di proclami, sentenze, promesse..."Domani sarà meglio di ieri". A me è venuto il dubbio (già da un po' di anni veramente..) che non c'è "domani", e che c'è solo una classe dirigente confusa, mediocre e plagiata. Vieni al Sud per fare " Un tuffo dove l'acqua è più blu", ma stai attento a non farti tirare giù dalle anime di tutta la povera gente morta  annegata, Capitano Achab..La ciurma si sta assottigliando forse i marinai si sono rotti i coglioni di tutto quello che hai promesso ieri e che oggi sei pronto a buttare nella spazzatura. Promesse da marinai. Ma in questo film non si salva nessuno.. E' andato tutto a puttane...



WHOREHOUSE BLUES - MOTORHEAD

mercoledì 31 luglio 2019

CHET BAKER IN ITALIA - ERANO GLI ANNI '60..

Negli anni '60, in Italia, il Jazz,  era musica d’élite, non molto diffusa come lo è ai giorni nostri. Ogni tanto qualche musicista americano veniva ad esibirsi in concerto da noi e molto spesso andavano prenderlo in aeroporto gli stessi musicisti italiani con cui  poi avrebbe suonato.
Ho sentito raccontare da  Amedeo Tommasi che, dopo avere prelevato Chet Baker a Linate,
si fece in macchina da Milano a Lucca, per portarlo ad un concerto per poterci poi suonare insieme. Non successe in quell'occasione ma poco tempo dopo. Il pianista conosceva molto bene il repertorio di Chet… E da lì sarebbe nata una bella amicizia oltre ad un  periodo di collaborazione fatto di esibizioni in numerosi Night Club, varie manifestazioni Jazz ed esperienze discografiche...




Una di queste, tradotta in album  su vinile, pubblicato nel 1962 dalla RCA italiana con il titolo "Chet is back!"  risale a quel periodo in Italia, e fu registrata dal trombettista in sestetto  dopo un periodo forzato di disintossicazione nel carcere di Lucca. Se vi interessa leggere il mio racconto e notizie sul disco ed altro sull'esperienza artistica e musicale e umana di questo meraviglioso musicista nel nostro Paese in quegli anni potete leggere su Magazzini Inesistenti"Chet in Italy 1962": Gli esordi di Chet Baker in Italia - 

Intanto dedico ai miei pazienti lettori  a questa nostra strana e turbolenta estate un brano registrato più tardi nel 1983: Estate da Chet baker at Capolinea





mercoledì 27 febbraio 2019

IL CONCERTO DEGLI STONES A TORINO E I MONDIALI DELL'82 - UN DISCO E UN RACCONTO


Racconti emozionanti e divertenti di quella memorabile, calda, afosa estate in cui vincemmo i Mondiali di Calcio.

..."In quel periodo abitavo a Torino dove gli Stones si esibirono l’11 e il 12 luglio. La finale, Italia-Germania, si disputò la sera dell’11 alle 20.30, mentre il concerto si svolse dalle 15:30 alle 18:00. Due eventi grandiosi memorabili ed irripetibili in un solo un giorno, roba da scoppiare per il sovraccarico di emozioni. "...



Se ti interessa il il racconto ed anche il video di quell'evento vai a magazzin inesistenti: the-rolling-stones-1965-70-speciale-tournee-estate-1982-di-mr-hyde/

lunedì 11 febbraio 2019

"The Complete Savoy Sessions” di Charlie Parker e gli esordi di Miles Davis


“Charlie Parker – The Complete Savoy Sessions”


Bird e Dizzy stavano tracciando i nuovi percorsi del Jazz: era iniziato il periodo d’oro del Bebop. Nel 1945 Charlie Parker aveva 25 anni, mentre Miles Davis ne aveva 19. Dal 1944 al 1948 furono registrate diverse sessions delle varie formazioni di cui Bird e poi anche Miles (dal 1945 in avanti) fecero parte. Una ricca selezione dei brani incisi nelle varie occasioni fu inserita in seguito nel box set (5 LP vinile – Arista Records nell’edizione americana del 1978): “Charlie Parker – The Complete Savoy Sessions” interpretato da un gruppo di grandi nomi del jazz. Oltre a Bird, Dizzy Gillespie, Miles, ai fiati, vi figurano Max Roach alla batteria, Bud Powell al pianoforte, Curley Russell, Tommy Potter, Nelson Boyd al basso insieme ad altri.

Il grande Jazz e i suoi eroi. I divertenti retroscena di una di queste session. Anzi, la prima in cui Miles Davis fu chiamato da Bird a suonare nel suo gruppo e registrare insieme brani  che sarebbero entrati nelle leggenda .

Per continuare a leggere ed ascoltare vai all'articolo completo QUI




domenica 3 febbraio 2019

“Within You, Without You”: l’India e la psichedelia di George Harrison

Avete ascoltato mai “Within You, Without You”  di George Harrison che fa parte dello storico Album dei Beatles "SGT. PEPPER'S LONELY HARTS CLUB BAND" ?





..Ne parlo qui, su MAGAZZINI INESISTENTI