cassetti confusi

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martedì 18 marzo 2014

"2 FILM 2": IL CINE VINTAGE DI MAGAR


by Mr. Hyde


Con un biglietto ti  godevi” 2 films 2”.Con un pacchetto di sigarette ed un cartoccio di semi di zucca misti ad arachidi ci passavamo interi pomeriggi.Che bellezza!! Ricordo anche i"Dracula contro Frankstein" o “contro Il lupo mannaro” i films con Elvis Presley o con Totò o Franco Franchi e Ciccio Ingrassia..Potrei citare migliaia di esempi, ma, a questo punto, penso sia più opportuno fare spazio a Magar, cui ho chiesto di curare nel mio blog una rubrica che riguardasse quell’universo cosi ricco di sogni ed emozioni. Magar fornirà il materiale e le competenze, io curerò la parte grafica,e... mi va di lusso!!  
Mr. Hyde



Quando ero molto giovane, speso mi capitava di passare il pomeriggio in uno di quei cinema (allora di terza visione) dove con il modico prezzo di un biglietto, assistevi a due spettacoli. E spesso erano appunto un western ed un peplum (un genere di film storici in costume. In onore a quella consuetudine propongo:
1) Il colosso di Rodi
2) Il ritorno di Ringo



IL COLOSSO DI RODI




Un film di Sergio Leone. Con Rory Calhoun, Lea Massari, Georges Marchal, Carlo Tamberlani, Mimmo Palmara, Angel Aranda, Antonio Casas, Conrado Sanmartin, Roberto Camardiel, Georges Rigaud, Ignazio Dolce, Mabel Karr, George Rigaud, Alf Randal, Arturo Cabré, Nello Pazzafini, Félix Fernández, Ángel Menéndez, Rafael Hernández, Alfio Caltabiano, Norman Rose, John Larvor, Yann Larvor, José María Vilches, Fernando Calzado Storico, durata 127' min. - Italia 1961.








IL FILM 


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IL RITORNO DI RINGO





Un film di Duccio Tessari. Con Giuliano Gemma, Fernando Sancho, Hally Hammond, Antonio Casas, Nieves Navarro, George Martin Western, durata 95' min. - Italia 1965




Il film inizialmente aveva un altro nome ed era stato girato prima di Una pistola per Ringo, ma non uscì immediatamente. Visto il successo ottenuto ai botteghini di Una pistola per Ringo decisero di chiamare questo film Il ritorno di Ringo anche se le storie non avevano elementi in comune.

« La guerra di secessione che ha dilaniato gli Stati Uniti è terminata da due mesi... La sopraffazione, l'odio e la vendetta dominano incontrastati durante questo delicato periodo... trovando il terreno più fertile nelle zone di frontiera dove nessuno è più in grado di far rispettare la legge... »
(Prefazione del film)
In questo scenario, Montgomery Brown, detto Ringo (Giuliano Gemma) torna a casa dopo aver combattuto per l'esercito unionista nella guerra. Subito si accorge però che le cose non sono più quelle di una volta: due banditi infatti tiranneggiano da tempo la città. In passato chi si è opposto alla loro prepotenza è stato ucciso, come il padre di Ringo.
« Morte di mal di cuore hanno detto, ma il cuore fa sempre male, quando ci si pianta un proiettile nel mezzo! »
(Miosotis, riguardo alla morte del padre di Ringo)
Inoltre, uno dei banditi ha rapito la moglie di Ringo (Lorella De Luca) e la tiene vicino a se minacciandone costantemente la figlia, ancora piccola.
Per cercare un modo di risollevare la situazione, Ringo si fa crescere la barba e si tinge i capelli di colore castano, in modo da non essere riconoscibile ai più. Ma uno dei banditi, stanco di aspettare, paga un militare per fingere la morte di Ringo in guerra, obbligando la moglie così a cedere ai suoi ricatti, e a risposarsi, non avendo più nessuna speranza a cui appigliarsi. Questo obbliga Ringo a stringere i tempi, ma a causa di una ferita alla mano non può ancora fare tutto da solo. Per questo organizza una vera e propria sommossa popolare, entra nel covo dei banditi e fa una carneficina, liberando sua moglie, sua figlia e tutto il paese, dal giogo dei banditi.

Il film trova evidente ispirazione nel ritorno di Ulisse come descritto nell'Odissea di Omero:
Il protagonista torna dalla guerra.
Trova sua moglie che lo attende speranzosa, ma con un pretendente impaziente.
Inizialmente si camuffa per non essere riconosciuto.
Grazie a pochi amici fidati a cui rivela le sue vere intenzioni riesce a ristabilire l'ordine originario delle cose attraverso l'uso della violenza.

 MAGAR