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| by Mr.Hyde |
Tsipras ha giocato tutte le sue carte, forse anche alzando la posta e
rischiando in prima persona. Ammiro la sua onestà e le sue buone intenzioni.
Certo, ha spostato un discorso di debito-credito fra la Grecia e i burocrati
della Troika, dal piano economico a quello politico, ma in fondo ha finalmente
dato una forma definita al malcontento che gira anche nel resto dell'Europa. In
tutto quello che ha fatto traspare l'intento di favorire i suoi elettori, il
popolo, le fasce sociali più deboli. Mentre la Merkel, e il resto delle
piattole che albergano esclusivamente e Bruxelles e che non conoscono
affatto le condizioni della Grecia, al massimo di qualcuno dei suoi alberghi di
lusso, hanno come unico obiettivo far quadrare i conti forse dei loro
rispettivi paesi ma sopratutto di coloro che li hanno iscritti a libro-paga.
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| by Mr.Hyde |
I Greci non possono che votare NO di fronte
all’atteggiamento ipocrita e subdolo dei vertici europei, che rimangono inerti
di fronte alla disperazione delle persone davanti alle banche, alla loro
sofferenza. Nessun rispetto per la loro dignità. E’ davvero questo il
PROGRESSO? E’ davvero questa la CIVILTA’? Mi viene da pensare che l’Europa,
resasi conto di avere spremuto al massimo questo popolo è ben felice di
lasciarlo andare alla deriva. D’altra parte penso che il NO del POPOLO GRECO
sia una reazione naturale al comportamento arrogante delle sentinelle del
debito ed al loro accanimento nell’imporre misure sempre più coercitive
senza alcun risultato a favore delle persone. Si, perchè sono
proprio le persone che non c’entrano niente, a pagare le conseguenze questa
follia generale.
POWER TO THE PEOPLE - JOE ANDERSON

