cassetti confusi

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A SCUOLA DALLO STREGONE

lunedì 12 novembre 2012

ALVERMAN: L'ALBUM CHE NON VIDE MAI LA LUCE

In questo blog si parla molto di storie di un passato comune, a volte personali, che suscitano comunque l'interesse di chi ha vissuto lo stesso periodo storico ed analoghe situazioni esistenziali. Questa breve premessa per raccontare in poche righe, attraverso immagini e musica, la storia di un album che fu inciso e masterizzato ma che non vide mai la luce.. 
Molti di noi hanno formato un gruppo musicale, suonando in giro e assaporando la eccitante esperienza del vivere per la musica e nella musica. Alcuni hanno cercato anche di viverci, con la musica. Non a tutti riesce, per tantissimi rimane un progetto a lunga scadenza..Ed io faccio parte di questa nutrita, silenziosa, schiera.

L'album in questione si chiama Alverman ed il gruppo, nemmeno a dirlo, pure. La copertina fu disegnata da uno di noi, Michele, che in quei tempi stava anche preparando un certo numero di tavole da portare a Milano alla casa editrice Corno, per collaborare con Magnus alla realizzazione di  Alan Ford, infatti lo stile ricorda molto quello del famoso fumetto. Piero, un'altro componente, si occupò della fotografia...


ALVERMAN - TORINO 1983

L' immagine suggerisce il genere di musica che suonavamo: un'alchimia di suoni e suggestioni, risultato dall' incontro fra nostre diverse esperienze musicali:  dalle sonorità mediterranee al blues, dal folk irlandese alla musica medioevale. Progetto ambizioso ma molto stimolante il cui primo risultato fa intravedere le premesse  ma non ancora  la sintesi che avremmo voluto...

retro copertina 

Katia (violino percussioni), Tony (contrabbasso, chitarra, mandoloncello), Pierpaolo(organetto, ghironda, tastiere), Maria (voce, sicus), Massimo (sicus, flauto traverso, bouzuki, percussioni, chitarra), Ubaldo  (chitarre, percussioni), Michele(violino,violoncello,bouzuki) Piero (flauti, oboe).


Alverman - Ninna Nanna Siciliana


Registrato al Giava Studio di Moncalieri a cavallo fra gli anni  ' 82 - '83. Non ricordo quanto tempo impiegammo. Ricordo che per pagarlo abbiamo suonato intensamente in giro per un anno in posti anche improbabili: aperture di supermercati, feste di quartiere, feste dell'Unità, birrerie, cantine, sotterranei.
Una volta abbiamo suonato all'apertura di un supermercato a Ciriè. La prestazione prevedeva un concerto sul palco e poi un corteo in maschera per le vie della paese..In costume da banana, pomodoro, ballerino di flamenco e via di seguito. Il mixer fu portato dentro un camion per il trasporto dei cavalli..
Per fare soldi abbiamo suonato un paio di volte in via Garibaldi a Torino e in quella occasione tirammo  su una bella somma! 
Ho postato qualche pezzo rappresentativo . Le tracce in totale erano 15, di cui appena 6 cantate il resto strumentali. I brani erano tutti di nostra composizione tranne 6 che erano tradizionali. 


Alverman - SalpikteV



Non trovammo un produttore  a cui interessasse quel materiale.Oppure facevamo delle proposte oscene.. Mi ricordo non bussammo a tante porte, perchè dopo due tre buche  ci rassegnammo.. Fra i tanti studi di produzione andammo a finire dal produttore di uno che a quei tempi andava per la maggiore: Scialpi ! ..  


Alverman - Trotto (remix)









































































Riso,  Pietropaolo, Scifo - Ninna Nanna Siciliana (2^ versione)

33 commenti:

Sandra M. ha detto...

Bella storia...peccato che i sogni debbano a volte rimanere tali. E pensare che moltissimi hanno fatto fortuna ...solo per pura fortuna!
Un bellissima serie di pezzi, magari potreste riprovarci...

Evil Monkeys ha detto...

Che bello!

mr.Hyde ha detto...

Eh,cara Sandra, dopo quella esperienza, ognuno ha seguito per la sua strada..Noi abbiamo avuto le nostre opportunità e non le abbiamo sapute sfruttare,ci trovavamo in un momento della nostra vita in cui avevamo energie per spaccare tutto ma eravamo troppo indolenti e problematici..Forse con i mezzi che abbiamo a disposizione oggi, la rete intendo, avremmo potuto farci conoscere senza tanti sforzi..Alcuni di noi (forse un paio) hanno continuato a suonare , il resto vive con altri mezzi. ..Ti ringrazio tanto per l’apprezzamento.
( sai che abbiamo suonato anche a Bozzolo, sotto un tendone da circo?..)

mr.Hyde ha detto...

E' vero Evil, anch'io pensavo la stessa cosa, mentre scrivevo il post. Ci siamo divertiti come matti!

magar ha detto...

Avrebbe potuto funzionare...
Ma gli anni '80 erano diversi, musicalmente intendo.
Peccato,
sarebbe bastato uscire qualche anno prima...
ma forse allora non eravate ancora pronti.

mr.Hyde ha detto...

Eravamo in controtendenza rispetto ad una nascente e già diffusa attenzione verso la musica sintetica, noi con i nostri strumentini acustici..In anticipo rispetto alla word music in ritardo rispetto al periodo degli Area, di Mauro Pagani, NCCP, ed altri grandi nomi che, comunque ci avrebbero sovrastato..Forse proprio in quel momento avremmo potuto crearci una nicchia...

Adriano Maini ha detto...

Stavo per dire che forse eravate in anticipo sui tempi ma poi noto che l'hai già scritto tu. Con il rammarico, rimane tuttavia la memoria di una serie di vicende per me affascinanti.

mr.Hyde ha detto...

Ripensandoci, è stata una bella esperienza e mi piace raccontarla.
Ti diro' quelle vicende sono affascinanti anche per me..

Ambra ha detto...

Peccato! Eravate davvero un bel gruppo. Dai vostri visi si vede quanto eravate proiettati nella musica, interiorizzata come elemento dell'anima. Purtroppo oltre al talento ci vuole anche la fortuna.
E se eravate indolenti, beh, è stato perché guadagnare fama e soldi, non era così importante come suonare per il piacere stesso di farlo.

mr.Hyde ha detto...

Il piacere di suonare insieme era sicuramente un elemento fondamentale, certo..Però, ripeto, alla possibilità che su quella cosa ci si potesse guadagnare da vivere, un pensierino l'avevamo fatto tutti.
E comunque, molte volte è anche questione di trovarsi nella situazione giusta e saperla sfruttare...
Ti ringrazio per le belle parole nei nostri confronti, Ambra, e ti faccio un carissimo saluto!

Irriverent Escapade ha detto...

Ogni tanto, da quando ho superato i venti (giusto da poco più di cinque lustri...) capita di fermarmi e buttare un occhio alle spalle. Quasi a voler vedere quanta e quale strada ho percorso e così mi vedo schierate opportunitá e occasioni, colte o perdute.
Ci ho ripensato adesso, leggendoti e guardando le foto. Bei ricordi, ruggiti di giovani leoni che avevano la forza per spaccare il mondo ma l'esperienza e la malizia di un canarino che conosce solo la realtà che sta nei pressi della sua gabbia.
Forse con altro approccio, con altre modalitá, in un altro periodo...chissá...Ora, il bello sta proprio nel sorridere dei momenti divertenti e(letti col senno di poi) assurdi e fantasticare sul "come avrebbe potuto essere...
Che bello aprire questi cassetti, Hyde :-)

mr.Hyde ha detto...

Quello che hai scritto coincide dalla prima all'ultima riga con quello che penso io..
Nessun rammarico, nessuna tristezza,l'esperienza di vita positiva rimane ed anche divertente ed appagante. Per il resto, si, il piacere di raccontarlo, di rievocarlo se ci s'incontra..
Da adulti le cose cambiano e magari poi ci si concentra su altro: la vita subisce anche bruschi cambiamenti di rotta e siamo costretti a seguirli. Certe volte pur non volendo..
Grazie di tutto e di seguire i miei cassetti, sono contento che ti piacciono. Un caro saluto!

nella ha detto...

Che bello spaccato di vita artistica dove ancora l'orgoglio nascosto salta fuori....
Sai che vi trovo , in qualche pezzo simili ai Jethro Tull e non ho detto bruscolini....
Sempre seguire i propri sogni...
Un grande abbraccio!

mr.Hyde ha detto...

Cara nella, ci fai un grande onore a trovare la similitudine con i Jethro Tull. Anche loro facevano molto riferimento alla musica medioevale ed alla loro musica popolare tradizionale.(Noi avremmo riferito la nostra all'area mediterranea..) Il lato folk dei Jethro mi piace molto. Ma il lato rock è esaltante! Sei molto gentile, ti ringrazio.

Berica ha detto...

Che bei ragazzi e che belle ragazze!
Bella musica e quanti ricordi... il nome del gruppo, Alverman, apre un cassetto della memoria di molti anni fa, ricordi piacevoli e confusi legati alla televisione. (che tradiscono l'età)
Wikipedia dice che: I protagonisti della serie sono personaggi particolari, atti ad attirare l'attenzione di un pubblico infantile, alcuni con caratteristiche magiche, misteriose. Le avventure si svolgono in un mondo ambientato tra il medioevo e l'inizio dell'era moderna, tra boschi fatati, grotte (in cui vive il popolo di Alverman), taverne, dimore signorili e castelli. Il soggetto e l'ambientazione possono essere considerati antesignani del genere fantasy.
Niente male no?

Roscio ha detto...

Non credo sia stata una questione di tempi ma di mercato discografico italiano che negli anni ottanta non era pronto ad accogliere il fenomeno delle etichette indipendenti di qualità (tranne qualche rara eccezione). Le influenze sono molte così come le sonorità in un mix di gran qualità. Mi ricordate i "dead can dance" per certi versi, per altri, i kunsertu miei conterranei. APPLAUSO, ciao

mr.Hyde ha detto...

Grazie Berica: avevamo tutti un po' di anni in meno, anzi un bel po'.. e sono contento che ti piaccia la musica (30 anni fa!)
Quando entrai a far parte del gruppo, lo trovai già battezzato e il nome si ispirava ad un Alverman specifico, personaggio dello sceneggiato Rai 'Gianni ed il magico Alverman'..

http://youtu.be/49CFW4aH3K4

Giusto il ferimento al medioevo (il Trotto è una danza medievale),poi anche alla musica del mediterraneo, alle 'cuntradanze piemontesi' o le gighe e saltarelli, condita con sonorità blues e accenni di cumbie o alte danze boliviane e colombiane) insomma un minestrone che stava trovando una sua identità e che ho intravisto anche in molti gruppi indie, che hanno riscoperto la musica acustica in questi ultimi anni.
Un caro saluto!

mr.Hyde ha detto...

Mi sa tanto che hai centrato..Gli anni '80 musicalmente avevano altre pretese. Hai citato due grandi gruppi, tanto di cappello!E la citazione è pertinante.
Grazie per l'applauso e per le parole di apprezzamento , amico!

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Hyde, dai forza..sono passata tra gli ultimi così non ci leggono in tanti..…
ehm..io qui vedo moltissimi giovani che tu scrivi facevano parte degli Alverman e leggo che si chiamano Katia, Tony, Pierpaolo, Maria, Massimo, Ubaldo, Michele e Piero..
Dai, su..a me puoi dirlo… sono tutti NOMI TUOI e tutti travestimenti, in realtà la tua era una ONE MAN BAND.
Dimostrazione? Il nome del gruppo è AlvermAn…se foste stati in tanti vi sareste chiamati AlvermEn, e non c’entra niente il FANTASY :P
Ma dico io…pure Katia ti chiami? (hahahahah ho le lacrime, non uccidermi, ti voglio troppo bene!)
Ora taccio e ascolto :)

mr.Hyde ha detto...

ahahaha..E' TUTTO VERO!..erano tutti trevestimenti.Quelli mi riuscivano bene. La cosa piu' difficile era sportarsi rapidamente da un punto all'altro del palco a velocità sostenuta per dare l'effetto d'insieme. Te possino... Il fatto di chiamarmi Katia non è un problema, piu' che altro è il rendering che richiede abilità e tempismo!
Va bene vah..Ogni tanto quattro risate fanno bene. Un abbraccio!

ragazzo comune o quasi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mr.Hyde ha detto...

Grazie per essere passato e per i complimenti. Certo, ricambio la visita!..

Anonimo ha detto...

'Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.'
(da 'Uno,nessuno, centomila' - L. Pirandello)

Edyh Kate

mr.Hyde ha detto...

Anche a te grazie per essere passata dai Cassetti, Kate..

Alligatore ha detto...

Che storia, ne sento molte così tra quelli che passano sul mio blog (a proposito, vi avrei ospitati volentieri sul mio blog), ora se non trovano un produttiore, si inventano il nome di una lebel e si producono da soli. Facile oggi, quasi imposibile allora. Viviamo in un mondo assurdo, dove la qualità ha vita dura: Scialpi sì, e Alverman no.

mr.Hyde ha detto...

Infatti, pensando al tuo blog alla felice possibilità di farvi un passaggio,(grazie per la disponibilità..) ed anche alle altre opportunità che avrebbe offerto il web, viene la voglia di andare a cercare uno per uno 'sti musicisti e proporre una reunion..
(mi vengono in mente le scene iniziali dei Blues Brothers che cercano di rimettere su il vecchio gruppo..)

Alligatore ha detto...

... in missione per conto di chi? ;)

mr.Hyde ha detto...

eh eh..è un altro dei segreti di mrHyde!

Ninfa ha detto...

Uno sguardo ai sogni passati...chi non ne ha avuti? Certo i vostri avevano già acquistato la forma di un progetto finito, e che bel progetto, complimenti! Ho ascoltato i pezzi e mi sono piaciuti molto, soprattutto gli ultimi due, una musica suggestiva che richiama, è vero, gruppi come i Jethro Tull, ma anche la musica popolare, specialmente i brani cantati, veramente un bel mix. Eravate bravi, ma il successo non è proprio a portata di mano, anche se a volte ci possono essere colpi di fortuna. Mi ha fatto troppo ridere il pensiero di voi travestiti da banana, pomodoro ecc...però vuol dire che ci avete provato. Non è andata bene? Rimarrà comunque una bellissima esperienza da ricordare e da raccontare agli altri, come hai fatto tu in questo post. Ciao, Hyde!

mr.Hyde ha detto...

Si, almeno il piacere di raccontarla non me lo toglie nessuno..Poi, come ho detto già prima, molte volte dipende anche dalla fortuna, da come gira la ruota... E' chiaro, sono consapevole di quelli che erano i miei, i nostri limiti, tuttavia ho visto gente che feceva veramente pena che ha avuto anche successo - Come vedo gente in giro che suona da fare paura che è rimasta nel Limbo. -
Pero', quando un artista è veramente speciale è il successo che va a bussare direttamente al suo recapito.
Ti ringrazio per il gentile apprezzamnto,Ninfa. Una carissmo saluto!

cane bastardo ha detto...

ahhrg brav.

mr.Hyde ha detto...

Grazie amico caro, scusa il ritardo, ma mi sono accorto solo ora del tuo commento!

Anonimo ha detto...

Di tutta quell'esperienza, la cosa migliore che abbiamo fatto e quella che mi ha appagato di più, è l'essere andati a suonare per i bambini nelle scuole. Nessuno ci ha mai pagato per questo. Eppure mi sentivo più ricco.
E scriveteli giusti i nomi e le date...
Il nastro con le registrazioni fu "inciso" nel 1984.
Uno degli 8, il più vecchio.
Il mio numero di telefono e recapito è sempre lo stesso.
Mi piacerebbe riprendere contatti con Ubaldo.