cassetti confusi

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A SCUOLA DALLO STREGONE

mercoledì 29 agosto 2012

STILE ' WEST COAST' O STILE ' LOW COST '?


Ovvero: come' è cambiato il modo di viaggiare dalla mia generazione a quella di oggi.. Ma anche il modo di intendere la vita.... 



The Pusher - Steppenwolf (da Easy Rider)




"Avrei voluto vivere nel periodo e nei luoghi frequentati dai Grateful Dead, che si chiama Haight-Ashbury, dove avrei incontrato Crosby, Still e Nash, Janis Joplin, magari i Jefferson Airplane e tanta altra bella gente. Avrei vissuto l’enorme sballo di quegli anni, pieno di ottimismo e di incoscienza, dove magari avrei incontrato la morte ma per sbaglio, non come succede di questi tempi in cui le gente si da’ fuoco per scelta e in cui si restringe sempre di piu’ lo spazio libero entro cui muoversi…"

E' un commento lasciato su un post in cui si chiedeva 'chi  o cosa avresti voluto essere e/o dove e  quando etc  '...Forse un po' carico di enfasi, forse anche infantile, pero', nel succo, penso sia abbastanza condivisibile..almeno da chi riesce ancora a ragionare col proprio cervello...




CSN - Helplessly Hoping ( l. studio)




I Grateful agli albori




La copertina dell'album "American  Beuty" (1970)


Grateful Dead -  Box Of Rain




Grateful Dead - Friend Of Devil






Janis Joplin - A Woman Left Lonely


Mi sarebbe piaciuto dare un tono a questo post, arricchirlo con riferimenti storico letterari, parlare di Jack  Kerouac del suo ' On The Road'  che poi è diventato uno stile di vita, di Allen Ginsberg, Michael McClure, Ezra Pound di altri ed altro, ma poi ho pensato che l'anno fatto in tanti e molto meglio di come lo farei io quindi stacco e mi ascolto Joni Mitchell.


Joni Mitchell - California


41 commenti:

magar ha detto...

Ragazzi, che Post !!!
5 Stelle !!!
anzi 5000 !!!
Nel 1975, con 3 amici arrivammo a New York; Affittammo una macchina e via...
destinazione San Francisco...
3 mesi per immergeummergersi nella cultura americana.
La Summer of Love era finita da tempo (troppo) lasciando il posto agli anni della rabbia, ma di quel viaggio ho un ricordo magico
Questo Post, queste Canzoni...
Mi sento a casa Mr.Hyde...
Grazie

Lucien ha detto...

Gran bella storia! Chi non avrebbe voluto esserci. Anch'io ho viaggiato in lungo e in largo in autostop; erano però gli ultimi anni: una volta scoccati gli '80 tutto è cambiato in fretta e in Italia purtroppo, anche nei paesini di provincia, è arrivata l'eroina.
Il sogno on the road californiano sono riuscito a viverlo solo molti anni dopo con un Motorhome a noleggio. Anch'io come Magar ho un ricordo magico.

Ambra ha detto...

Come non dare ragione a chi rimpiange di non aver vissuto quella stagione ricca, piena di follia, ma viva!

mr.Hyde ha detto...

Eh, bellissimi ricordi..Trovarsi a San Francisco in quegli anni dev'essere stato un sogno!..Io invece ho girato in lungo e in largo l'Italia, in autostop.Una volta ci stavo anche rimettendo le penne perchè il simpatico camionista che mi aveva caricato, ha avuto una botta di sonno e proprio davanti ad uno spartitraffico..
Grazie mille a te , magar ogni tanto è bene fare una rimpatriata!!

mr.Hyde ha detto...

E' vero, ad un certo punto è cambiato tutto..In peggio , ovviamente.Ad un certo punto mi son preso un peugeot, un mini camper- diesel, di seconda mano ed ho usato quello per ancora una decina d'anni , poi è passato a miglior vita.Eravamo gia' meta anni '80.Poi si cambia.
Grazie per essere passato Lucien.

mr.Hyde ha detto...

Già: mentre allora si camminava grandi passi, si correva, oggi striscia insicuri ai margini delle piazze, radenti ai muri. E si guarda con sospetto chiunque...
Ciao Ambra!

Cirano ha detto...

amo questo passato....ma questa musica m'ispira anche per il futuro....almeno ci provo.

mr.Hyde ha detto...

Io ascolto ancora oggi questa musica con sommo piacere..
Sto leggendo finalmente il tuo libro (su carteceo) ed è stata anche questa lettura( appassionante) che ha ispirato l'argomento di questo post!

nella ha detto...

Vengo anch'io, vengo anch'io aspettatemi!!!!!!

mr.Hyde ha detto...

eh eh..bisogna organizzarlo un bel viaggio in mega-camper, ho capito che i compagni di viaggio sarebbero quelli giusti!

Irriverent Escapade ha detto...

Troppo piccola negli anni Settanta sono comunque riuscita ad impossessarmi dello spirito di quegli anni e cucirmelo addosso.
Negli Ottanta, decennio dei miei vent'anni, ho girato in lungo e in largo in autostop, sola, dormendo spesso in poco ospitali sale d'aspetto o ( quando andava bene) in promiscui ostelli...
Poi qualcosa e' cambiato. Certo i tempi,.le situazioni contingenti, come dice Lucien, l'eroina che arriva anche nei paesini ( quanti compagni di asilo ho visto finire cosi') ma fondamentalmente siamo cambiati noi.
Siamo semplicemente cresciuti. Ascoltiamo la stessa musica e ci ritroviamo intorno a questo ideale falo' sulla spiaggia (capitemi, sono agli ultimi giorni di vacanza:-) a pensare con nostalgia dei tempi andati. In realta' non erano solo i tempi (e la tempra, diversa da quella dei ventenni odierni...) eravamo noi ad essere piu' giovani e ad avere la mente libera per volere volare oltre i confini della nostra West Coast....
Comunque, se mi volete, al mega camper mi aggregherei anch'io!

Sandra M. ha detto...

Uuuuu che risvegliar di emozioni. Quando sognavo il coast-to-coast in Greyhound ...avevo 18 anni e non abbastanza coraggio per contrastare le proibizioni genitoriali.

mr.Hyde ha detto...

Certo, sarai sicuramente avvisata!..
Condivido quello che dici: siamo cambiati noi ed è cambiata la realtà che ci circonda.Siamo cresciuti ed è cambiato anche il nostro modo di vedere le cose..
A parte questo, pero', la nostra generazione (io sono piu' grandetto ma, piu' o meno, ci siamo) aggrediva il mondo, quella di oggi si difende da esso.La generazione di oggi è piu' concreta, piu' disincantata, forse ha meno voglia di scherzare...Piu' preoccupata del suo futuro.(Noi non conoscevamo la parola 'futuro'). Ha un raggio di azione piu' ristretto (Noi viaggiavamo nell'infinito).
Molto bella l'idea del falo', è vero che vicino al falo' l'atmosfera è piu' rarefatta, la luce abbaglia , pero' è un punto di aggregazione, quando tutto attorno è buio...
...prepara i soldi per la benzina, dividiamo la spesa!!

mr.Hyde ha detto...

Cara Sandra, se vuoi, anche per te ci sono posti riservati in mega camper....Ora noi siamo dall'altra parte della barricata e siamo noi a dettar legge!

Adriano Maini ha detto...

Or mi sovvien qualche mio vecchio giro in autostop! E i tempi erano proprio quelli di queste canzoni! :))

mr.Hyde ha detto...

Eh..si..oggi sarebbe un bel modo di risparmiare sul carburante!!..
Le canzoni sono dei classici.Imprescindibili dal ricordo di quel periodo.

Maraptica ha detto...

Sento spesso mia madre che mi racconta del suo lungo viaggio in auto stop negli anni 60... provo una certa invidia per quel tempo ancora "vivibile". Figlia degli anni 80, prendo quel che rimane. Con immensa incazzatura.

mr.Hyde ha detto...

Si, era tutto molto piu' facile...Comunque se vuoi, un posto in mega camper per te è disponibile. Ciao Maraptica!

Irriverent Escapade ha detto...

ok capo, comincio a raccogliere le monetine nel.porcello ;-)

mr.Hyde ha detto...

ahaha..anche i biglietti...vanno bene assegni, carte di credito..Non ci formalizziamo.

Irriverent Escapade ha detto...

Businessman:-D

mr.Hyde ha detto...

No, magari..sono assolutamente negato (purtroppo)!!

Evil Monkeys ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Evil Monkeys ha detto...

Accidenti...siamo nel cuore di certa Musica e nel cuore di certa Società. Talmente fantastico da dare alla testa. Pensare a quell'epoca, qualunque sia l'età, è come ripensare alla propria imbattibile giovinezza.
Fa paura. A volte.
Io sono codardo e mi rifugio in H.S. Thompson, facendo il guastafeste, ma con un pizzico di sana disillusione:

"C’era follia in ogni direzione, a ogni ora. Potevi sprizzare scintille dovunque. C’era una fantastica universale impressione che qualunque cosa si facesse fosse giusta, che si stesse vincendo... E quella credo era la nostra ragione d’essere, quel senso di inevitabile vittoria contro le forze del Vecchio e del Male. Vittoria non in senso militare o violento: non ne avevamo bisogno. La nostra energia avrebbe semplicemente prevalso. Non c’era lotta tra la nostra parte e la loro. Avevamo tutto l’abbrivo noi; stavamo cavalcando un’onda altissima e meravigliosa... Ora meno di cinque anni dopo, potevi andare su una qualsiasi collina di Las Vegas e guardare verso ovest, e con gli occhi adatti potevi quasi vedere il segno dell’alta marea, quel punto in cui l’onda, alla fine, si è spezzata per tornare indietro."

Grazie x il post!

P.S. Fantastica the pusher; in giro ce ne sono versioni Live di 20 minuti impressionanti. Peccato che gli Steppenwolf siano stati travolti dal successo di Born to be wild perche tantissime loro canzoni meritano (vedi x esempio It's Never Too Late, tanto per riparlare di ricordi e goiventù, ballatona di enorme retaorica ma impressionate appeal)

PPS scusa ho eliminato un mio commento perchè avevo sbagliato qualcosa nel copia-incolla

Saluti

Blackswan ha detto...

Anche io, se potessi scegliere, mi trasferirei da quelle parti e in quell'epoca.Sono passati solo 40 anni ma sembra quasi un secolo...un'altra vita, davvero.

mr.Hyde ha detto...

Cavolo, era importante che nulla andasse perso di questo commento!..
Ti diro': mi è piaciuto guardare le pagine precedenti di questo nostro comune fantastico racconto, il primo film dove ognuno di noi ha già pronti i suoi effetti speciali, il primo libro di cui esistono solo le ‘pagine precedenti’, perché mi procura buonumore, mi fa sentire ancora un libero pensatore, cosa rara, ai giorni d’oggi...
Certo, alcuni di noi sono rimasti abbagliati da una luce troppo forte e questo ha inciso sulla loro vita seguente, atri si sono ripresi e riescono anche a vivere la normalità dei loro giorni pur conservando dentro di sè la consapevolezza che non tutto quello che ci spacciano per indispensabile per la nostra esistenza lo sia veramente..La tua citazione di H.S. Thompson è veramente perfetta: eravamo così, ora non lo siamo piu’ anche perché sono cambiati i tempi,e come dice saggiamente Irriverent, siamo cresciuti, ed è semplicemente fisiologico non potere piu’ viaggiare a quelle velocità.. si, ci difendiamo con una sana disillusione, anche un ironico cinismo, pero’ mi piace pensare che quella forza immensa l’avessimo davvero.
Ho tratto ‘The Pusher’ dal vinile intitolato ‘Easy Rider - songs as performed in the motion picture‘ (MCA-1969). Dei mitici Steppenwolf contiene anche ‘Born to be Wild’.. Penso di postarlo su Guitarists.
Grazie a te per essere intervenuto e per il tuo contributo!!

mr.Hyde ha detto...

Un periodo di grande fervore ed energia..Ho visto ieri per caso, un film sull'uccisione di Bob Kennedy, in cui comparivano pezzi delle sue interviste o riprese dei suoi discorsi.Parlava di diminuzione delle spese militari, ritiro dall'allora inutile e dannosa missione in Vietnam, parlava di tutta una serie di misure di risanamento dell'ambiente, dell'intergrazione razziale..Era la politica del futuro, quella che andrebbe bene anche oggi...anche se sono passati 40 anni!

Zio Scriba ha detto...

Come sempre fantastico il tuo post multicolor!
Con tutto il rispetto per le tragedie di chi si dà fuoco, io credo che chi davvero ragiona col proprio cervello abbia dei margini per decidere il luogo elettivo e l'epoca interiore in cui vivere. Nei limiti del possibile, certo: anche perché oggigiorno il self-thinking sta diventando un pericoloso reato che la società oppressiva combatte con bazooka e carri armati...

mark ha detto...

Il mese scorso ho letto Sulla strada di Kerouac, forse un po' sopravvalutato, però il suo sogno era così vivo da uscire dalle pagine. Ho perso così tanto tempo nel mio passato che ora per recuperare mi sono sovraccaricato ;-)

mr.Hyde ha detto...

Pensare con il proprio cervello è una disciplina praticata con sempre minore frequenza. Un po' perchè c'è chi vuole farlo a posto tuo, un po' perchè si è persa l'abitudine..Certo, è diffile resistere e conservarsi integri nonostante il continuo bombardamento di falsità e minchiate cui siamo quotidianamente sottoposti..
Grazie zio Nick!

mr.Hyde ha detto...

Beh.. un sogno che esce dalla pagine scritte e diventa anche stile di vita è già un buon motivo per essere valutato entusiasticamente..A me è molto piaciuto anche 'Angeli di desolazione'.
A proposito del tempo perso in passato..non me ne parlare, è un continuo rammarico...Ciao mark, piacere di rivederti in azione!

Roscio ha detto...

rimpiangere non serve molto se non si impara da ciò che si rimpiange. Il sistema "on the road" era un'alternativa, una reazione ad uno stato borghese ipocrita. Visti i tempi, piuttosto che darsi fuoco, si potrebbe pensare a delle alternative valide per contrapporsi a questo sistema di economia schiavista ed elitaria. Certo bisogna fare "terapia" per la disintossicazione. Siamo sicuri di volerla fare? Ciao Hide

Roscio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mr.Hyde ha detto...

L’ insegnamento tratto da quell’esperienza è che nessuno deve azzardarsi a decidere sulle nostre scelte, il nostro lavoro, la nostra vita..E’ che ci sono molti di stili di vita oltre a quello che conduce gran parte di noi. Quello per cui ci si vuole tappati in casa, ricevere inputs continui di omologazione, ubbidienza e non aprire mai la porta agli sconosciuti....
Chi ha scelto di darsi fuoco ha dato un suo messaggio forte, immenso, lo ha fatto per disperazione, ma è un segnale contro chi l’ha spinto farlo. Anche da questo bisogna trarre insegnamento!!
Un sistema alternativo di vita è di fondamentale importanza, e purtroppo bisogna partire dai rapporti fra le persone e dal loro rapporto con l'ambiente che li circonda.Ed in questo processo di rinnovamento, la parola 'rispetto' avrà un ruolo fondamentale. Ciao Roscio!

P.S Cancella pure quale dei due commenti non ti interessa..

chaillrun ha detto...

Janis Joplin - A Woman Left Lonely .... e mi sto zitta: che l'ascolto.
Va bè na io sono tarata con lei :)
Non senza dimenticare di curare il mio spazio, che a volte mi tocca difenderlo coi denti. Non so se io e Te siamo di generazioni differenti, perché penso che passata una certa fase di vita, veramente non contino gli anni, ma i concetti di vita. Tutti.
Un bacione :)

mr.Hyde ha detto...

Eh..beh.anch'io sono tarato con tutti quelli che compaiono sul post..Ed anche con certi concetti libertà individuale.Si è vero: l'affinità, arrivati ad un certo punto, fa inevitabilmente a meno dell'età.
Un bacione anche a te chaill!

Roscio ha detto...

Scelta facile, visto che erano uguali. Ma non sono sicuro che l'abbia cancellato. Boh. Ciao

Roscio ha detto...

Ora lo vedo eliminato

mr.Hyde ha detto...

Ciao, Roscio e grazie.

Ernest ha detto...

Quando viaggiare non significava andare da A a B

mr.Hyde ha detto...

Sicuro..Oppure anche andare da A a B, ma scegliere il percorso piu' lungo e tortuoso!