cassetti confusi

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A SCUOLA DALLO STREGONE

sabato 21 giugno 2014

SUMMER CARDS 2014: FIORI DI SASSI ESTIVI


Inizia oggi  - 21 giugno 2014 - la rubrica Summer Cards, fatta cartoline, immagini e musica per l'estate, che, come ogni anno, per la loro gioia, intratterrà i miei lettori nel periodo vacanziero. Ammesso che si possa ancora parlare di "periodo vacanziero". E anche di "miei lettori". E sopratutto di "loro gioia"...

Chuck Loeb - One Another



Foto by Camerano A.

C'è stato un momento della storia del mondo in cui anche le pietre parlavano. Non lo dico io ma lo raccontava il nonno del mio amico Antonio, e poi lo raccontava lui a noi, durante gli afosi pomeriggi passati al fresco di una casa in muratura dove giravano indisturbate intere famiglie di conigli. Mentre noi , (avrò avuto 8 anni?), fumavamo grossi, puzzolenti sigari fregati al nonno, chiacchieravamo e ridevamo, in mezzo alle cacche a forma di palline. Col tempo mi sono reso conto che parlare è un altro modo di mostrare se stessi. E se nelle pietre non c'è intenzione di mostrare se  stesse, la loro storia si legge nella  forma, nel colore, nella presenza o no di spigoli taglienti o nella rotondità, nella materia, nell'effetto dell'erosione del mare o del fiume  e  mille altre caratteristiche. E poi c'è il modo ed il luogo in cui sono disposte: ammassate a mucchi, sparse uniformemente sui litorali, in montagna, etc.. 


Foto by Camerano A.
Le foto riguardano un luogo imprecisato (sono passati almeno 20 anni ,non ricordo) nel litorale da Messina a Santo Stefano di Camastra. Il bagnasciuga è formato da ciottoli, non c'è sabbia...
Solo sassi e ciottoli di varie forme colori e materiali, da comporre ed usare come soggetti di una inusuale, statica, fragile coreografia..


Foto by Camerano A.



26 commenti:

Berica ha detto...

Amo le spiagge di ciottoli e amo i sassi.
Amo camminare sulla spiaggia, guardare i sassi e tenerli in mano per un breve tragitto.
I sassi e le rocce sono le "ossa" della terra. Raccontano la sua storia e i nostri antenati (in senso evolutivo)

mr.Hyde ha detto...

@ Berica:
Eh, si possono raccontare molte storie..
Anche a me piace molto passeggiare per i litorali, specie nelle stagioni quando non c'è nessuno..

m4ry ha detto...

Bello ritrovarti...e sono felice di ritrovarti così..tra queste immagini così suggestive..ho letto le tue parole con la musica di sottofondo, e mi sono fermata a riflettere qui : "Col tempo mi sono reso conto che parlare è un altro modo di mostrare se stessi.". Quanto è vero...ci sono persone con cui parlerei ore..perché ho voglia di farmi conoscere e perché ho voglia di conoscerle, ed è bello quando c'è reciprocità nel desiderio di conoscersi e condividere. E poi, mi è piaciuta moltissimo l'immagine dei sassi. Io li adoro..e mi capita di riportarne sempre qualcuno a casa, quando sono di ritorno dal mare. Penso alla loro storia, al dove sono stati e da quanto tempo sono lì..grazie per quest post così suggestivo. Perfetto per inaugurare l'estate..il primo giorno d'estate. Io ci sono..sono qui e sono presente, e passo sempre con gradissimo piacere a lasciarti un saluto e qualcuno dei miei bislacchi pensieri:) Un abbraccio !

mr.Hyde ha detto...

@ Mary:
Ti rivedo,qui, con vero piacere. Deambulo per il web ma su Cassetti Confusi,ci torno spesso e volentieri, come tornare a casa, incontrare gli amici e scambiare piacevolmente quattro chiacchere. E qualche non impegnativa riflessione sulla vita, senza esagerare,e voglio sorridere, non lamentarmi come mi verrebbe spontaneo fare.E' iniziata l'estate, vediamo se oltre al caldo porta qualche bella novità, per noi, per tutti.Ti auguro di passartela bene e secondo i tuoi desideri.Ci si incontra qui o in altre piazze, l'importante è non perdersi.Un caro abbraccio!!

Alligatore ha detto...

Belle quanto fragili queste "opere d'arte" ... un po' come l'estate, bellae fragile. Buona estate amigo.

mr.Hyde ha detto...

@ Alligatore:
Buena estate anche a te.Grazie!

Anonimo ha detto...

immagini effimere e molto belle...
e gran bella Canzone.
Buona estate bro...
magar

Bartolo Federico ha detto...

casa mia.

mr.Hyde ha detto...

@ Bartolo:

me' frati!..

mr.Hyde ha detto...

@ Magar:
Grazie amico mio, passatela nel migliore dei modi e secondo i tuoi desideri!

MikiMoz ha detto...

Il post m'è piaciuto un sacco, sai?
Sia i tuoi ricordi di bambino (è un periodo in cui i ricordi sono sempre bellissimi) sia la storia delle pietre. La penso come te.
E non vedo l'ora di leggere altri post di questa rubrica!

Moz-

mr.Hyde ha detto...

@ MikiMoz
Grazie,sei gentile.A proposito dei ricordi è vero: fa piacere ascoltare e raccontare le storie della nostra adolescenza, però fa anche un po' tristezza perchè, gira e rigira, ci si rivolge al passato.Senza alcuna considerazione di questo presente.Ma è così vuoto e privo di interesse?

Bartolo Federico ha detto...

me frati e me cumpari. ciao

mr.Hyde ha detto...

@ Bartolo:

hehehe...Buona serata!

Ambra ha detto...

Che splendide queste composizioni di sassi. E mi piacciono quelle tue considerazioni sui sassi che se non parlano è perché non hanno intenzione di mostrarsi.
E poi le pietre, i sassi, sin dall'infanzia esercitano un fascino forte su di noi.

mr.Hyde ha detto...

@ Ambra:
Grazie, comunque avrei potuto fare di meglio!Vero quello che dici a proposito del fascino esercitato su di noi nell'infanzia..Poi durante l'adolescenza li abbiamo usati anche per tirarceli dietro hehe...Ma questo sarà uno dei prossimi racconti..
Ciao cara Ambra, un abbraccio.

Nella Crosiglia ha detto...

Ricordo un periodo felice della mia vita, dove i sassi erano uno svago per me tra un concerto e l'altro.
Mi divertivo a sceglierli, a esaminare le svariate forme e poi a dipingerli e ne andavo tanto fiera..
Ora li conservo ancora( non tutti..peccato)..i colori sono sbiaditi , ma i ricordi belli restano intatti , adorato amico Hyde!

mr.Hyde ha detto...

@ Nella:
E' proprio una bella cosa condividere questi ricordi.Sono tasselli della nostra memoria, non fanno fanno parte dell'epica, della grande storia, ma della vita di tutti i giorni a cui noi e solo noi ci siamo affezionati.Un abbraccio da tutti noi!

ReAnto R ha detto...

Con me sfondi una porta aperta ...grazie bel post mi sembrava di esser lì ..ciao

Vlad Tepes ha detto...

Mandala buddisti, fatti per essere distrutti.

mr.Hyde ha detto...

@ ReAnto:
Grazie amico,un bel complimento.Buona serata!

mr.Hyde ha detto...

@ Vlad:
un paragone molto poetico, grazie amico.Certo che quelle pietre disposte in cerchio non hanno la complessità e la bellezza dei mandala.Ma è vero che quelle composizioni avrebbero avuto vita breve e sarebbero state portate via dal mare!Buona giornata.

Paolo esse ha detto...

Ecco mi devi spiegare come facevi a 8 anni a rubare i sigari e a fumarveli di nascosto :-))
I sassi conservano le parole per secoli e il mare le trasporta lontano chissà dove...
Ricordo che da piccolo con mia sorella maggiore d'inverno passeggiavamo sulla spiaggia e nascondevamo piccole poesie scopiazzate qua e là... poi si cresce e si perdono certe abitudini; un giorno mi manda un sms "quarda in quel sito" ... vado a vedere e c'erano parti delle nostre poesie nella sezione "antenati" ah ah. Ricordo un commento piacevole che si augurava che chi le aveva scritte avesse vissuto una vita felice e piena di emozioni...
E' un piacere tornare da queste parti e leggerTI.
Un abbraccio !!**
Paolo

mr.Hyde ha detto...

@ Paolo esse:
Eh eh..Mò ti spiego.Casa mia era molto vicina al confine tra la zona urbanizzata e quella non, del comune in cui vivo. Di fronte casa mia ricordo un trancio di campagna con un un albero di mandorlo che resisteva all'avanzata del progresso.A cinquanta metri da casa mia (mezzo chilometro in linea d'aria dalla costa) partiva una distesa di mandorleti ed agrumeti fino al mare.Dopo ogni interminabile partita al pallone sopra un campetto sulla terra dura, andavamo a fare il bagno, dopo avere percorso il sentiero e raccolto mandorli ,limoni e frutti di ogni altro genere.Io non me ne rendevo conto, ma,quell'età scema non sarebbe stata vissuta da altri, almeno, non in quelle condizioni.Fumavamo dagli sterpi di viti, ai rami di zucca secchi che erano porosi all' interno.Era un lusso fregare una sigaretta ai genitori e fumarla in comune. Al nonno del mio amico fregavamo i sigari con immenso piacere...
Ciao amico, un abbraccio.

Ernest ha detto...

Estate???!?!?!? Qui non c'è ancora... :-)
Belle foto

mr.Hyde ha detto...

@ Ernest:
Hai ragione, anche qui al sud ogni tanto piovicchia e le temperature (finora) non sono state eccessive.Il che non dispiace..Ciao e grazie!